Lanterns by Made by Made from the Noun Project
Itinerario 17 giorni in Giappone

[Day 10] // Shikoku, la valle Iya

Chiiori il Tibet del Giappone, la monorotaia, il paese dei pupazzi e Kotohira

Ciao
mi chiamo Arianna e questo è il diario di viaggio della mia vacanza in Giappone. Piacere di conoscerti!

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La valle Iya 祖谷渓谷

5,45km

Siamo all'hotel Kazurabashi nella valle di Iya, nello Shikoku e ci svegliamo prestissimo per sfruttare ancora un po' la meravigliosa onsen dell'albergo.

Giardino zen della onsen

Rigenerati e risvegliati dalle acque calde, andiamo a fare colazione, che è una specie di replica della cena della sera prima con qualche portata differente. Morale: da brava occidentale fan della colazione, trovo piuttosto impegnativo mangiare così tanto e così tante cose di primo mattino ma siamo in un posto così bello e così differente, che mi adeguo volentieri.

Colazione giapponse nella Iya Valley

Quando siamo pronti per ripartire, tutti ci salutano con una gentilezza bella, sincera. Di quelle gentilezze che secondo me sono così disinteressate che ne vedi poche qui da noi. Sarà che non vedono tanti occidentali in queste zone sperdute?!? Mah... penso che si sia capito: io mi sono innamorata di questa valle e dei suoi abitanti.

Io in Kimono nel giardino zen del kazurabashi

Avendo la macchina per tutto il giorno, ho organizzato un lungo viaggio per i tornanti dello Shikoku.

Prima tappa Chiiori, un'antica dimora, che fa parte di un progetto di un tale Alex Kerr che ha deciso di restaurare questa casa (e altre in Giappone mi pare di avere capito) secondo lo stile tradizionale giapponese.
Il posto è molto bello e trovo ulteriore conferma del perchè la valle di Iya venga anche definita il Tibet del Giappone.
Se decidete di andarci o di pernottare, è bene prenotare una visita, cosa che io purtroppo non ho fatto, per cui ci limitiamo a vedere la casa dall'esterno e a scattare qualche foto. Questo è il sito del Chiiori

Chiiori valle Iya

Strada facendo scopriamo l'esistenza di una monorotaia panoramica e ci sembra il momento giusto per fermarci e spezzare il viaggio.
La monorotaia è divertentissima e noi ci sentiamo bambini: parte dagli 800 metri e arriva ai 1.300 metri. Va piano consentendo di ammirare la foresta in cui è immersa e di fare qualche foto. Ci impiega 1 ora circa a fare tutto il percorso ed è super giappo style, quindi promossa a pieni voti.

La monorotaia della valle Iya

Poco più avanti ci fermiamo a Nagoro, un villaggio quasi completamente disabitato, i cui abitanti sono tantissimi pupazzi creati a mano da Tsukimi Ayano, un'artista che ha voluto rendere omaggio a suo modo agli abitanti morti o partiti dal villaggio.
Sarà il cielo grigio o la scarsa presenza umana, ma il posto ha un non so che di triste e inquietante.

Nagoro il villaggio di pupazzi di pezza realizzati da Tsukimi Ayano

È la volta di un nuovo ponte di liane e della teleferica e anche questa volta li sperimentiamo.

Dopo un paio di ore di strada tutta tornanti, ariviamo a Kotohira dove passeremo la notte.

È tardi e piove per cui siamo costretti a rinunciare alla salita al tempio con i suoi 1.300 scalini (i miei polpacci ringraziano).
Forse Kotohira poteva essere carina ma le condizioni meteo e l'albergo anonimo, non ce l'hanno fatta apprezzare a sufficienza.